Management Academy · Research case study · 2024

Process Improvement — MAD Imbottiti Planning

Analisi del planning della produzione di mobili imbottiti. Come strutturare il processo delle commesse customizzate, ridurre le rilavorazioni e valorizzare le competenze artigianali.

Poltrona imbottita MAD, esempio di prodotto artigianale
AutriceKatherine Maloney
ProgrammaExecutive Master · Management Academy
Discussione29 ottobre 2024 · Milano
Case studyMAD Imbottiti · Mariano Comense
01 / Il contesto

L'artigianalità incontra la complessità del planning.

MAD Imbottiti è un produttore brianzolo di arredi imbottiti di lusso. La produzione comprende articoli standard e progetti personalizzati, realizzati attraverso un'organizzazione job shop.

L'analisi considera un ambiente produttivo in cui ogni prodotto richiede attenzione a materiali, abilità degli operatori, fasi di lavorazione e requisiti estetici. La qualità artigianale resta un elemento imprescindibile.

Spazio produttivo MAD Imbottiti
Ambiente produttivo documentato nella presentazione, slide 4.
18

persone nell'organizzazione produttiva descritta

3

aree principali: taglio, cucito, assemblaggio

70%

quota di prodotti standard indicata nell'analisi

30%

quota di prodotti personalizzati indicata nell'analisi

RICERCA / PROFILO E PRODUZIONE

MAD Imbottiti: azienda, mercato e organizzazione.

Una tradizione di oltre 70 anni

Produttore di mobili di lusso a Mariano Comense, in Brianza, territorio tradizionalmente legato all'artigianato di qualità. Collabora con importanti nomi dell'arredamento italiano.

Gruppo internazionale

Parte del Gruppo Roda: la presentazione cita sedi produttive e commerciali a Bangkok, in Thailandia, in Nord America e Canada, con collaborazione tra i responsabili delle sedi.

Gamma e clienti

Poltrone, divani, sedie, pouf, letti e arredi da giardino destinati a ristoranti, hotel, lounge bar, locali e abitazioni di lusso.

Job shop

Assemblaggio pianificato in tre isole di lavorazione. 18 persone: taglio 3, cucito 7, assemblaggio 6, planning e supply chain 2.

Artigiano al centro

Il tempo delle lavorazioni varia con prodotto, materiali e competenze tecniche del singolo operatore. La cultura aziendale sostiene una stretta collaborazione con gli artigiani.

Mix delle vendite

Il 70% dei prodotti è standard, il 30% personalizzato. La differenza rende particolarmente delicata la quotazione di commesse customizzate.

FINALITÀ DEL PROGETTO · TESI

Finalità del Progetto

Rispettare la data di consegna e il budget preventivato, senza allungare i tempi di lavorazione, salvaguardando l'alta qualità dell'arredo customizzato.

Puntualità delle consegne

Migliorare l’organizzazione di pianificazione e assemblaggio per consegnare nei tempi concordati.

Controllo dei costi

Limitare rilavorazioni e consumi aggiuntivi di energia, materiali e manodopera.

Componenti forniti dal cliente

Coordinare fusto, base, tessuto e trasporto per il ritiro, forniti dal cliente o capo commessa.

Qualità e produttività

Unire artigianalità e metodo industriale attraverso un processo efficiente.

Miglioramento continuo

Applicare il KAIZEN ai prodotti ripetibili: la tesi cita dieci mesi di ottimizzazione per un prodotto standard.

Tempi e metodi

MAD Imbottiti cronometra i tempi e i metodi utilizzati.

QUALITÀ E POSIZIONAMENTO

Obiettivi Strategici

Realizzare un prodotto «perfetto» destinato al mercato dell'arredamento di lusso. La presentazione indica un prezzo medio di circa €4.000 per una poltroncina, come riferimento delle elevate aspettative qualitative.

Perfezione funzionale

L’arredo deve soddisfare pienamente la propria funzione.

Perfezione formale ed estetica

Simmetria delle parti e linee pulite.

Cuciture e finiture

Cuciture regolari, prive di sbavature e fili interrotti.

Materiali di prima scelta

Tessuti e finiture con qualità adeguata al mercato di lusso.

Flessibilità produttiva

Adattarsi a prodotti, materiali e competenze tecniche differenti, senza compromettere la qualità.

02 / Il problema

Il know-how esiste. Ma non sempre diventa informazione condivisa.

Nelle commesse customizzate l'esperienza dell'artigiano e del Supply Chain Manager è determinante. Il progetto evidenzia criticità quando conoscenze, difetti passati e decisioni progettuali restano prevalentemente nella memoria delle persone.

ISSUE 01

Informazioni iniziali incomplete

Fotografie e disegni poco precisi possono rendere più difficile definire il lavoro e formulare quotazioni affidabili.

ISSUE 02

Esperienza poco digitalizzata

Lo storico di ordini, varianti e difetti non è organizzato in un archivio facilmente consultabile.

ISSUE 03

Correzioni tardive

Coinvolgere l'artigiano solo durante la produzione può portare a revisioni, rilavorazioni e ritardi.

ANALISI DEL PROBLEMA / SLIDE 8–9

Come si genera una rilavorazione.

Informazione e quotazione

Una commessa personalizzata nasce spesso da una fotografia di un arredo simile e dalla descrizione di ciò che il cliente desidera. Le quotazioni possono differire anche per piccoli dettagli. Il Supply Chain Manager studia le fasi, si affida allo storico ricordato e prepara l'Executive Drawing.

Informazioni e difetti precedenti vengono trasmessi verbalmente, senza un archivio storico digitalizzato facilmente consultabile.

Difficoltà durante la lavorazione

Nell'organizzazione descritta l'artigiano partecipa soprattutto in produzione: i problemi scoperti tardi richiedono modifiche al processo, nuova progettazione o rilavorazione dei pezzi, per esempio del tessuto.

Ne derivano possibili aumenti di energia, materiali, manodopera e tempi di consegna. La presentazione segnala anche un impiego limitato di strumenti di prototipazione e l'opportunità di raggruppare articoli custom in famiglie simili.

03 / Come funziona

Il processo analizzato.

Il percorso dell'ordine cambia se il prodotto è standard o personalizzato. La tesi esamina soprattutto la seconda possibilità, in cui progettazione e quotazione dipendono da valutazioni specifiche.

Flusso attuale · commessa personalizzata
01 / OrdineRichiesta del cliente
02 / DefinizioneFoto, disegni e descrizione
03 / ValutazioneStudio degli stadi, difetti ricordati
04 / PropostaProcesso e quotazione
05 / AccettazioneConferma del cliente
Rielaborazione editoriale del diagramma «Processo degli Ordini per le Commesse» (slide 7). Il ramo dei prodotti standard segue il catalogo.
Planimetria originale delle isole produttive
Layout produttivo: assemblaggio, cucito e taglio · slide 5.
L'organizzazione

Tre aree operative, una pianificazione integrata.

La distribuzione riportata nella tesi è di 3 addetti al taglio, 7 al cucito, 6 all'assemblaggio e 2 figure di planning / supply chain management.

Le lavorazioni sono variabili per prodotto, materiale e competenza: per questo la fase preliminare di analisi incide sulla capacità di rispettare date e budget.

AS-IS · PROCESSO ATTUALE

Processo degli Ordini per le Commesse

La presentazione distingue l'ordine standard, basato sul catalogo, dalla commessa customizzata, che richiede una valutazione specifica delle fasi produttive.

Diagramma originale della tesi

Processo degli Ordini per le Commesse — diagramma originale

Percorso standard

01
Ordine del cliente

Ricezione della richiesta.

02
Standard o customizzato?

Classificazione della commessa.

03
Prodotto da catalogo

Identificazione dell’articolo standard.

04
Conferma d’ordine

Preparazione della conferma.

05
Accettazione del cliente

Conferma finale dell’ordine.

Percorso customizzato

01
Ordine e riferimenti iniziali

Disegno e foto di un prodotto simile.

02
Studio degli stadi del processo

Valutazione del Supply Chain Manager.

03
Consultazione QC

Ricerca dei difetti passati, spesso registrati soltanto mentalmente.

04
Processo personalizzato

Il Supply Chain Manager disegna le fasi produttive.

05
Quotazione e accettazione

Proposta economica al cliente e relativa accettazione.

Nel processo analizzato l’artigiano interviene soprattutto durante la lavorazione per risolvere difficoltà emerse in produzione: ciò può comportare un nuovo disegno del processo e rilavorazioni.

03A / Pianificazione temporale

Il Gantt del processo degli ordini.

Ricostruzione fedele della sequenza rappresentata nel Gantt della presentazione: nove attività distribuite tra giugno e luglio 2024. Le barre riprendono le posizioni dello screenshot originale.

Attività / fase
GIUGNO 2024LUGLIO 2024
313456710111213141718192021242526272812345891011
01 Ordine del cliente
02 Ordine customizzato
03 Studio foto e disegno
04 Studio degli stadi del processo
05 QC consulta difetti passati
06 SCM ridisegna processo di produzione
07 Consulta DB ordini passati
08 Quotazione proposta al cliente
09 Accettazione dell’ordine del cliente
04 / Evidenze dal campo

Dalla struttura al prodotto finito.

La presentazione documenta fotograficamente la costruzione di un arredo: dalle strutture portanti alla progressiva applicazione di imbottitura e rivestimento. Le immagini sono tratte direttamente dalle slide del progetto.

Sedia imbottita artigianale
Focus / Standard e custom

Il dettaglio è parte del processo.

Simmetria, linee pulite, cuciture regolari e finiture di qualità sono caratteristiche chiave dei prodotti analizzati. La pianificazione deve salvaguardare questi requisiti mentre gestisce tempi, carichi di lavoro e varianti.

Casi reali: scostamenti nelle consegne

Dati riportati nella tabella della slide 13. Le casistiche non costituiscono una misurazione aggregata delle performance.

CommessaElemento riportato nell'analisiEsito indicato
Sedia IneditoFotografia piccola e dettagli poco precisi; rielaborazione di pezzo, tessuto e cuciture.6 settimane di ritardo
Cuscino BaliNessuna criticità segnalata.In tempo
Divani e sedie PagForte attività di prototipazione.In tempo
Pouf Meridiani — GinoProdotto standard ottimizzato attraverso 10 mesi di miglioramento.In tempo
Club House — Brook StreetProdotto customizzato mai realizzato in precedenza.1 settimana di ritardo
Sedie Eclipse — TurriDa personalizzato a standard, con esperienza produttiva consolidata.1 settimana di anticipo
EVIDENZE OPERATIVE · DATI DELLA PRESENTAZIONE

Analisi dei casi reali

I sette casi riportati nella tesi con inizio produzione, consegna prevista ed effettiva, criticità, azioni intraprese e scostamento. Dove il materiale non indica un valore, lo lasciamo esplicitamente non specificato.

CommessaInizio produzioneConsegna previstaProblema scatenanteSoluzioneConsegna effettivaScostamento
Sedia IneditoSett. 32Sett. 36Foto piccola, dettagli poco precisiRielaborazione del pezzo; cambio di tessuto e cucitureSett. 426 settimane
Cuscino BaliSett. 36Sett. 39NessunoNon indicataSett. 39Nessuno
Divani e sedie PagSett. 6Sett. 43NessunoAmpia prototipazioneSett. 43Nessuno
Pouf Meridiani – Gino7/8, sett. 32Sett. 41NessunoProdotto standard ottimizzato in 10 mesi; solo assemblaggio11/10, sett. 41Nessuno
Club House – Brook Street (RL)2/9, sett. 36Sett. 42Non specificatoProdotto custom non realizzato in precedenza17/10, sett. 42/431 settimana
Sedie Eclipse – Turri (OC444)6/8, sett. 3217/10, sett. 42Non specificatoDa custom a standard, prototipo Turri e 4 anni di esperienza produttiva11/10, sett. 411 settimana di anticipo
Int. MarketPreventivo 2/2024; approvazione disegni 5/2024; materiali 1/1030/09 sett. 40; 30/10 sett. 44Materiali non inviati per tutti i pezzi; modifiche al fustoNon indicataNon indicataNon previsto / non quantificato

Settimane, date e annotazioni sono riprese dal documento. La voce «Int. Market» presenta informazioni incomplete e non viene trasformata in un ritardo misurato.

CONDIZIONI AL CONTORNO

Vincoli e Criticità

Elementi forniti JIT

Il cliente deve fornire tempestivamente materiali e componenti necessari alla commessa.

Più lavoro progettuale iniziale

Un lieve aumento di tempo a monte può ridurre rilavorazioni e revisioni durante la produzione.

Scarsa riproducibilità dei pezzi unici

La progettazione ex novo è solo parzialmente riutilizzabile su altre commesse.

Competenze degli artigiani

L’esperienza tecnica rimane una risorsa fondamentale e deve essere coinvolta nella progettazione.

Prodotto a regola d’arte

Le aspettative del cliente impongono elevata accuratezza, simmetria e qualità delle finiture.

Costi e ritardi di rilavorazione

Errori scoperti in produzione producono sprechi di materiali, energia e manodopera.

05 / La proposta

Ridisegnare il processo prima di dover ridisegnare il prodotto.

La tesi propone di anticipare l'analisi, digitalizzare la conoscenza e integrare il contributo degli artigiani nella preparazione delle commesse. Le azioni qui presentate sono raccomandazioni progettuali, non indicatori di miglioramento già misurati.

01 / KNOWLEDGE

Database di riferimento

Archiviare prodotti simili, ordini, difetti, variazioni e soluzioni per supportare le nuove valutazioni.

02 / DESIGN

Prototipazione 3D

Usare prototipi e modelli, anche in scala, per verificare anticipatamente la fattibilità.

03 / PEOPLE

Artigiani coinvolti prima

Integrare tempestivamente le competenze di chi realizza il prodotto nella definizione del processo.

04 / INFORMATION

Brief standardizzato

Migliorare la qualità delle informazioni ricevute attraverso fotografie, disegni e specifiche più chiare.

05 / CONTINUOUS IMPROVEMENT

Kaizen

Capitalizzare l'esperienza di commesse ripetibili e progressivamente standardizzabili.

06 / CONTROL

Focus sul tempo di processo

Concentrarsi sul tempo di lavorazione controllabile, distinguendolo dai fattori esterni alla produzione.

Situazione analizzata

Prima

  1. Brief iniziale con immagini e dettagli variabili
  2. Verifica dei problemi passati basata sulla memoria
  3. Intervento dell'artigiano spesso in fase produttiva
  4. Rischio di rilavorazioni e tempi aggiuntivi
Processo proposto

Dopo · modello target

  1. Brief e informazioni iniziali più strutturati
  2. Consultazione di uno storico digitalizzato
  3. Prototipi e proposte dell'artigiano nella progettazione
  4. Aggiornamento del database dopo ogni commessa
TO-BE · PROCESSO PROPOSTO

Nuovo Processo degli Ordini per le Commesse

Il nuovo disegno conserva il percorso standard e rafforza quello customizzato tramite prototipazione 3D, coinvolgimento dell’artigiano e consultazione di uno storico digitalizzato.

Diagramma originale della tesi

Nuovo Processo degli Ordini per le Commesse — diagramma originale

Ordine standard

01
Ordine cliente

Ricezione richiesta.

02
Standard da catalogo

Identificazione articolo.

03
Conferma d’ordine

Emissione conferma.

04
Accettazione del cliente

Approvazione finale.

Ordine customizzato

01
Informazioni iniziali

Disegno del prodotto e foto di un arredo simile.

02
Studio degli stadi

Analisi da parte del Supply Chain Manager.

03
Database delle commesse

QC consulta difetti e ordini passati registrati.

04
Prototipazione 3D

Verifica anticipata tramite modelli o stampe 3D.

05
Proposte dell’artigiano

Coinvolgimento nella definizione del processo produttivo.

06
Ridisegno del processo

Supply Chain Manager aggiorna la pianificazione personalizzata.

07
Quotazione al cliente

Presentazione della proposta per accettazione.

08
Aggiornamento del database

Registrazione delle informazioni della nuova commessa.

06 / Conclusioni

Process improvement senza perdere il valore del savoir-faire.

La sfida individuata dal progetto è portare metodo e trasferibilità delle informazioni in una produzione di lusso, senza sacrificare l'unicità e la qualità del prodotto.

Una scelta di equilibrio

Investire più attenzione nella fase progettuale può essere giustificato se evita errori, materiali sprecati e lavorazioni ripetute. La tesi riconosce anche i vincoli: elementi forniti dal cliente in tempo utile, complessità dei pezzi unici e carico produttivo variabile.

RISULTATI E RACCOMANDAZIONI

Conclusione

Database di riferimento

Organizzare le commesse, i difetti e le soluzioni precedenti in uno storico condiviso.

Prototipazione 3D

Anticipare le verifiche di fattibilità attraverso modelli e prototipi.

Artigiano coinvolto al più presto

Integrare subito chi possiede la competenza adatta al prodotto.

Standardizzazione delle informazioni

Migliorare documentazione e comunicazione nella fase iniziale.

Miglioramento continuo KAIZEN

Consolidare progressivamente i processi per i prodotti ripetibili.

Focus sul tempo di processo

Concentrarsi sulla variabile più direttamente controllabile nella gestione operativa.

Si tratta di proposte progettuali della tesi: non vengono attribuiti risultati percentuali o ROI non documentati.